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Rue
des Francs Bourgeois |
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Benvenuti nella via principale dello shopping del Marais! Il quartiere è una delle poche aree di Parigi dove è consentita l’apertura domenicale dei negozi, cosa che rende questa zona, meta d’elezione per piacevoli pomeriggi tra shopping e visite culturali. La domenica è un giorno importante nella Tradizione Francese, e nessuno oserebbe lavorare, anche se, per fortuna, le cose stanno cambiando e nelle aree più turistiche della citta’, alcuni esercizi commerciali iniziano a restare aperti anche di domenica.
Rue des Francs Bourgeois offre una piacevole miscela di boutiques chic, negozi di design, ristoranti e attrazioni culturali.
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Iniziate la giornata all’angolo con la rue des Archives e visitate il magnifico Hotel de Soubise, sede degli archivi nazionali di Francia. Anche se solo per 5 minuti vale una visita lo splendido cortile interno dell’edificio.
Se siete diretti verso Place des Vosges, sul lato sud della strada, passerete accanto a quello che i Francesi chiamano “Chez ma tante”(da mia zia), il Credito Municipale, che si trova al numero 55. Si tratta di una banca che funge da monte di Pieta’,dando soldi come corrispettivo per oggetti di valore. I francesi consideravano vergognoso farsi prestare del denaro, da qui nasce l’espressione “Ho avuto qualche soldo da mia zia”, che ha dato il nomignolo all’istituzione.
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Continuate sullo stesso lato della strada e scoprirete una porta segreta che immette alla chiesa Barocca des “Blancs-Manteaux” dove è possibile assistere a concerti di musica classica tutte le domeniche.
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Se volete concedervi un trattamento regale per il vostro viso, andate da Nickel(al numero 48) primo salone di bellezza dedicato solo agli uomini(nella nostra sezione “Beauty and Spa” troverete una selezione dei migliori saloni di bellezza del Marais)
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Chi ama lo shopping, adorera’ le boutiques chic, come Zadig & Voltaire, dove è possibile trovare design Francese di qualita’ a prezzi moderati. Sono troppi i negozi per elencarli tutti, il modo migliore è di abbandonarsi alle passeggiate e scoprirli volta a volta!
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Se notate un bellissimo giardino alla Francese, dietro un imponente cancello in ferro battuto, vuol dire che siete di fronte al museo Carnavalet, un tempo residenza di Madame de Sevigne, ora trasformato in museo sulla storia di Parigi.
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Grazie a Bertrand Delanoé, nostro sindaco dal 2001, il museo può essere visitato gratuitamente, come tanti altri, come ad esempio il museo Cognacq-Jay, e la residenza di Victor Hugo al numero 6 della meravigliosa Place des Vosges. Il sindaco, insieme all’assessore alla cultura, il sig Girard, hanno deciso di rendere la cultura accessibile al maggior numero di persone; perchè pagare per andare a vedere Disneyland, quando è possibile visitare un vero castello gratis? Le collezioni permanenti sono gratuite e possono essere visitate dalle 9 alle 18 tuti i giorni, eccetto il lunedì, mentre le esposizioni temporanee sono a pagamento.
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All’angolo tra la rue des Francs Bourgeois e la rue Pavée, noterete una piccola torre con la scritta “échauguette”, sede del magnifico Hotel Lamoignion, che ospita la biblioteca d’architettura di Parigi, dove è possibile trovare mappe antiche della capitale Francese.
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Uscendo dal museo Carnavalet, sulla rue de Sévigné, vale la pena fare un giro delle numerose boutiques eleganti, come ad esempio Autour du Monde, Bensimon, La chaise Longue, Monic, L’occitane, Fragonard, Esteban, Issey Miyaké e Barbara Bui.
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Sulla rue de Sévigné è inoltre possibile incontare gli uomini più sexi di parigi...i pompieri! Hanno la fortuna di essere ospitati in uno splendido hotel particulier, progettato dall’architetto di Luigi XIV, architetto di Versailles e di altri splendidi immobili del Marais. Il giorno della Bastiglia(14 luglio), i pompieri aprono l’edificio al pubblico per il popolare ballo, appuntamento tradizionale dell’estate Parigina, assolutamente da non perdere!
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Sulla rue de Turenne, dopo un pomeriggio di shopping, è piacevolissimo fermarsi per un cocktail o una bella cioccolata calda al Café Baci, o in uno dei numerosi caffè all’aperto della Place des Vosges.
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